30 Novembre 2021
Pitagora, dettaglio della Scuola d'Atene (1511) di Raffaello Sanzio.

seconda parte appunti della prima lezione sulla storia della manipolazione delle folle del prof. Gustavo del B. del 25.07.2050

Questa seconda parte degli appunti ci erano già pervenuti a Luglio insieme con la prima parte che avevamo pubblicato nel precedente post (dove trovate alcune informazioni sul prof Gustavo del B.), ma abbiamo atteso a condividerli, aspettando che i tempi fossero maturi. A dire il vero abbiamo rimandato la pubblicazione anche in parte a causa della nostra scetticità riguardo a degli appunti che provengono dal futuro. Purtroppo abbiamo constatato che quanto descritto, visto dal 2050, intercetta dinamiche che si sono stagliate ulteriormente tra Luglio ed oggi ( 15 Ottobre 2021).

studente: Be è una vecchia tecnica prima si colpisce una minoranza che si è degradata pubblicamente di modo che non ci siano grossi moti popolari di protesta, per poi progressivamente colpire la maggioranza.

prof Gustavo del B.: Si certamente e vi assicuro che la denigrazione verso chi non voleva che entrasse in vigore il GP era grezza e ricordava la grossolanità e violenza verbale e legislativa dell’ascesa al potere di diversi regimi autoritari passati.

Ma c’è un’altra fascia che viene colpita dal GP , ovvero coloro che dovevano implementare le restrizioni del GP, per non consentire l’accesso agli spettacoli, eventi sportivi, concerti, feste, impianti, palazzetti,locali , festival o arene all’aperto, ricevimenti di matrimonio o di altre cerimonie civili e religiose.

Si sarebbe creato così uno scenario di caos nel gestire questo frattale scadere dei GP e verifica degli stessi , rendendo ancora più complicata la gestione delle attività che ne erano soggette. Quindi si andava ancora una volta a colpire tutti i settori economici e sociali che erano già stati più pesantemente colpiti dai vari lockdown e norme restrittive. Quindi ora non gli si diceva più che avrebbero dovuto rimanere chiusi (con la promessa di un pò di elemosina con i ristori), ma gli si diceva che potevano rimanere aperti ma che dovevano fare i poliziotti con i propri clienti, ospiti, soci, collaboratori, appassionati e non farli entrare se non avessero avuto il GP, in pratica una nuova ondata di pseudo lockdown a carico loro, sotto mentite spoglie e quindi senza neanche il diritto al “ristoro”.

Studente: Be posso immaginare che la situazione stesse diventando insostenibile…

prof Gustavo del B.: Si certamente stava diventando insostenibile, infatti le manifestazioni contrarie si stavano moltiplicando, partecipate da molti giovani e con molta fantasia e creatività. Ma puntualmente i media ufficiali pubblicavano qualsiasi tipo di immagine e creavano narrazioni su misura pur di screditare tali manifestazioni, cosa non nuova in tutto il quarantennio della restaurazione. ( ndr. qui ovviamente il prof quando parla di narrazioni intende il montaggio dei pezzi del reale, per creare paura,confusione, incertezza, per discreditare le azioni di protesta in toto e quindi indurre la non partecipazione e giustificare la denigrazione e la repressione mediatica e presenziale)

Studente: Be ma chi credeva ai media ufficiali?

prof Gustavo del B. Una certa fascia di persone, sempre meno, che non avevano più l’abitudine di partecipare direttamente alle manifestazioni ne a frequentare ciò che fermentava nella società, rimanendo nelle proprie bolle di relazioni che si frammentavano continuamente portando a ledere ulteriormente il tessuto sociale. Queste persone avevano alcuni partiti o personaggi pubblici di riferimento, i quali degradavano l’attività di dissenso, ignoravano i movimenti spontanei e non contabilizzabili nel proprio computo elettorale. Nel contempo le nuove generazioni, ignoravano queste cupole politico/finanziarie e sentivano che questi senz’anima messi al vertice della congiuntura epocale, che si professavano interessati alla salute delle persone, in realtà erano allineati ai valori della classe dirigente ovvero il denaro, il prestigio ed il potere e mettevano all’ultimo posto l’essere umano.

Studente: Be ma come giustificava la narrazione ufficiale il prolungarsi della sospensione dello stato di diritto alla base delle Costituzioni e Stati degli ultimi 200 anni? Voglio dire nonostante il successo della campagna vaccinale ed in pratica l’inconsistente pericolosità della variante Delta tanto pubblicizzata, come logicamente si giustificava il GP?

prof Gustavo del B. Anche qui come dicevo prima i media facevano di tutto per mantenere la popolazione nel panico di modo da potere veicolare motivazioni deboli che fluivano grazie facendo leva sulla diminuita capacità generale di riflessione. Secondo la narrazione il GP era il male minore per evitare il lockdown che avrebbe generato problemi economici.

E come descriveva Silo nel paesaggio umano il sistema giustificava il sacrificio della libertà personale in nome di un non definito bene comune che qualcun altro aveva scelto per la popolazione.

“Il diritto del singolo termina dove comincia il diritto degli altri”, dunque “il diritto degli altri termina dove comincia quello del singolo”. Ma poiché l’enfasi viene posta sulla prima e non sulla seconda frase, tutto fa sospettare che i sostenitori di tale affermazione interpretino se stessi come “gli altri”, ossia come i rappresentanti degli altri, come i rappresentanti di un sistema stabilito che si dà per giustificato.

Studente:Ma prof. però continuavano ad affermare degli assiomi non dimostrati e sulla base di questi imponevano delle scelte arbitrarie, omettendo che erano sempre le classi dirigenti ad avere preso ed imposto queste scelte. L’unica libertà che lasciavano alla popolazione era se fare la tifoseria per quello che era stato imposto od eventualmente essere presi in giro o denigrati per essere contro l’imposizione.

prof Gustavo del B. Si è vero, prima avevano sostenuto che i lockdown avrebbero diminuito la proliferazione del virus, non hanno mai dimostrato se questa ipotesi poi avesse un riscontro reale e se ne guardarono bene di usare il metodo scientifico per analizzare se ci fossero state evidenze migliorative tra Paesi in cui sono stati fatti lockdown con intensità differenti.

Le cure pur esistendo ed essendo molto efficaci non furono mai acquisite nel protocollo nazionale, nonostante le richieste da parte di varie associazioni di medici, probabilmente per permettere (tentare di imporre) l’eccezionalità di utilizzare un vaccino sperimentale. A più riprese i medici di base che curavano le persone ed andavano a visitarle erano stati ostruiti e minacciati, l’unica via ufficiale era il vaccino. Quindi tutti i media l’unico dogma che passavano indipendentemente dalla situazione oggettiva era “o tutti vaccinati o lockdown e quindi distruzione economica”.

Contemporaneamente hanno cercato di tenere viva l’ansia ed il panico per la variante delta, di modo da fare credere che si era ancora in una situazione di emergenza per continuare a “””giustificare””” la sospensione dei diritti ed introdurre una nuova restrizione, il GP era venduto come l’unica via per non subire nuova vessazione economica e sociale ( per la propaganda la malattia mentale non esisteva e quindi non veniva esplicitata la minaccia di violenza psicologica, non risulta difficile capire il perché)

In pratica coloro che avevano imposto una risposta distruttiva per fronteggiare un virus minacciavano la repressione economica in mancanza del GP.

Si arrivò addirittura a teorizzare che il GP era un migliorativo rispetto ai lockdown precedenti e quindi andava accolto di buon grado, come se nel frattempo non si fossero sviluppate le cure efficaci, ne vaccinata la popolazione e riempito il pianeta di mascherine.

Studente: Ma scusi ma la popolazione non capiva che li stavano ricattando?

prof Gustavo del B. Ma questi dirigenti agivano per conto della Sacra Scienza che era UNA (quella che aveva voce nei media) che era infallibile e quindi che era colpa del Covid, non c’era stata alcuna scelta politica con responsabilità umana, il Covid era il nemico da distruggere con ogni mezzo, compreso il sacrificio e stavano facendo del loro meglio per fargli la guerra.

Studente: Ma è ridicolo, sono i dirigenti che hanno imposto il lockdown, sono loro i responsabili delle scelte fatte, delle conseguenze e ne devono rendere conto, vanno valutate e ponderate, per evitare di fare gli stessi errori e gli stessi sacrifici su l’altare di quello a cui loro conferivano la divinità ovvero la LORO Scienza. Invece sembrava che le conseguenze delle loro politiche fossero sempre le migliori conseguenze possibili e le migliore scelte possibili per il miglior mondo e la migliore sanità possibile e non si poteva discutere in alcun modo questo fatto indimostrabile ma assoluto e VERO.

prof Gustavo del B. Ti ricordo che in quell’epoca il tempo si era assottigliato nel presente, per cui si viveva in uno stato di emergenza perenne, il presente risultava eterno, non c’era ne futuro ne passato, e quindi non c’era tempo psicologico neanche per giudicare l’operato. E intendiamoci l’emergenza climatica , sanitaria , dell’acqua o del terrorismo o di altro era sempre un’ ottima opportunità per limitare la libertà di tutti , giustificare il controllo, e sopratutto annebbiare il funzionamento della coscienza umana, cercando di violare la sua natura di essere libera, attiva, trasformatrice ed aperta al mondo.

Non c’era tempo per discutere e decidere, addirittura anche i parlamenti non potevano decidere, perché bisogna sempre fare in fretta anche se quella fretta durava anni e le scelte non facevano che rendere ancora più emergenziale la situazione, non si discuteva nulla , si imponeva e si denigrava chi manifestava la sua contrarietà.

Studente: Si ma non dicevano che la salute era la priorità? Quindi mi sarei aspettato che in quei due anni avrebbero triplicato i posti letto, il personale sanitario, le cure, ed altro, invece continuavano a tagliare inesorabilmente la sanità, ma la gente non capiva che stavano prendendoli per i fondelli?

prof Gustavo del B. Si una larga fascia della popolazione lo sapeva ma era in parte ipnotizzata dalla paura ed erano già diversi decenni, anche per l’assottigliamento del tempo, che l’articolazione del pensiero e la visione di processo si erano atrofizzati non poco, era tutto emozionale, non c’era fiducia nel poter costruire un futuro diverso dal presente.

Studente: Si ma poi come ne sono usciti?

prof Gustavo del B. Be prima di arrivare a questo dobbiamo fare ancora diverse lezioni, con questa se non avete altre domande mi congederei

Studenti: Perfetto Prof, per ora è tutto chiaro ,grazie, buona serata!

prof Gustavo del B.: grazie, Pace, Forza ed Allegria!

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