Liberiamoci dal “Libero Mercato” Obbligato

giovedì, febbraio 6, 2014

Il tormentone che continuano a sussurrarci a gran voce nell’orecchio  è “il libero mercato deve essere libero di fare quello che vuole” senza che le democrazie, ovvero gli Stati , possano interferire con esso. Un po’ come se ci fosse il “sesso libero” tutti dovrebbero prostituirsi.

Ma chi sono questi del libero mercato? Sono un numero molto limitato di persone in grado di terminare le regole del gioco della finanza e quindi con ingenti somme di numeri certificate nei computers delle banche di tutto il mondo. Sono pochi individui o famiglie perché gli altri altri soggetti più piccoli che giocano nel mercato finanziario non dettano le regole.

Goldman Sachs Suck http://www.flickr.com/photos/kinglomo/

Goldman Sachs Suck http://www.flickr.com/photos/kinglomo/

Abbiamo quindi definito chi sono questi signori del libero mercato. Ma cosa sono liberi di fare questi signori? Di muovere questi numeri certificati dai computer della banche e condizionare il mondo reale, obbligando uno Stato a rinunciare ai diritti del proprio popolo, obbligandolo a tagliare la sanità e l’educazione, le pensioni, a distruggere le proprie materie prime, inquinare il proprio suolo, la propria aria ed acqua.

Cosa significa che gli Stati devono lasciare fare al libero mercato?
Significa che questi signori con questi numeri certificati nei propri conti correnti non devono essere limitati dalla democrazia, le leggi devono venirgli incontro, consentendogli di fare tutto quello che ritengono più opportuno, se ritengono che la disoccupazione debba crescere devono avere il diritto di lasciarci senza posto di lavoro. Significa che devono avere il diritto di continuare ad inquinare e devastare l’ambiente, in fondo il WTO li ha aiutanti nei loro obiettivi.

In Europa il Trattato di Maastricht ha dato a questi signori del Mercato grande potere, in una Europa che storicamente era Social Democratica, sancendo per decreto che in Unione Europea essi possono muovere a loro piacimento i propri capitali e di conseguenza ha permesso che ogni lavoratore possa spostarsi da una nazionale all’altra per seguire la delocalizzazione e quindi produrre nel Paese dove sarà più profittevole per le multinazionali produrre.

L’Euro è stata la ciliegina sulla torta perché ha permesso a questi signori del Mercato, che sono anche azionisti nella BCE, di ricevere interessi dagli Stati per fornire agli Stati questi numeri certificati nei conti correnti delle Banche Centrali di ogni Singolo Stato, cosa che normalmente fanno gli altri Stati con moneta propria.

Certamente il gioco è iniziato molto prima, per l’Italia dal 1981 quando i signori hanno deciso che la Banca d’Italia non doveva tenere bassi i tassi di interesse sui buoni del tesoro, altrimenti loro avrebbero guadagnato meno dai titolo di Stato. Quindi hanno propagandato che la Banca d’Italia doveva essere indipendente dal Tesoro e quindi non doveva più automaticamente acquistare i titoli invenduti causa il basso tasso di interesse, conseguenza i titoli di Stato per essere comperati dai benefattori del Mercato doveva fornire tassi di interesse più alti, di modo da rendere più spontaneo l’“aiuto del mercato”.

Così incredibilmente il debito pubblico dello Stato Italiano ( non che il problema in se sia il debito pubblico) dal 1981 che era del 60% passò dopo una decade al 120%, grazie al fatto che il tasso di interesse non era mitigato dalla Banca d’Italia che non acquistava più i titoli di Stato per regolare il tasso di interesse. Così la Banca d’Italia da allora è indipendente dalla democrazia e funziona sua malgrado a vantaggio dei “signori del Mercato”, che strana coincidenza. Insomma La Banca D’Italia dal 1981 è si indipendente dallo Stato ma  è diventata dipendente dai Mercati.

Ma torniamo all’Euro, è uno strumenti più funzionale ancora della dipendenza della Banda d’Italia dal Mercato, perché nel caso dell’Euro si è creata la BCE che fornisce soldi , creandoli dal nulla, a fronte di interessi che vanno ai “signori del Mercato”, e li fornisce solamente alle Banche e non agli Stati. Che fantastica invenzione la BCE genera soldi dal nulla a tassi di interesse molto bassi ma non agli Stati ma alle stesse Banche che sono le stesse azioniste della BCE che poi comprano titoli di Stato a fronte di un interessi alti, in sintesi gli Stati devono pagare grandi interessi che sono tutto guadagno per le Banche (in particolare alcune grosse banche). Ovviamente non tutti gli Stati pagano lo stesso costo del denaro, quindi quelli che gli stessi mercati hanno indicato come affidabili ( Germania) gli viene chiesto meno interesse mentre quelli considerati meno affidabili gli viene chiesto più interesse ( Italia, Spagna, Portogallo,Grecia, Irlanda, etc…). Fantastico sistema che affossa chi già è in difficoltà ( ed è debitore) e premia chi già ha un’economia reale a pieno ritmo (ed è creditore).
Fosse finita qui… ma l’Euro oltre ad essere quella fantastica monetina comune a tutti i 18 Paesi dell’Euro zona porta con se un pacchetto di regole che oltre ai problemi evidenziati ha una conseguenza importante che vincola il prezzo a cui potremo vendere i nostri prodotti sia all’interno dell’Euro Zona che all’esterno, che significa? Per cui ipotizzando che nel momento dell’introduzione dell’Euro nel 1999 il cambio verso l’Euro fosse corretto e proporzionato al rapporto di cambio tra le varie monete fino a quel momento, e non andò esattamente così, determina che ogni Paese dovrebbe continuare con lo stesso dislivello tecnologico, lavorativo per non avere scompensi successivi.

Esempio del rapporto di prezzi Italia-Germania dopo l’inizio dell’Euro

Per esempio se L’Afa Romeo vendeva la sua Alfa 175 a 22.000.000 di lire nel 1999 e la Mercedes la sua A190 a 40.000.000 di lire dopo il cambio l’Alfa 175 sarebbe costata 11.000 euro e la Mercedes 20.000 euro non sarebbe cambiato molto, verso la Zona Euro. Invece cambiò molto verso il mercato esterno perché essendo grande esportatore la Germania molti richiedevano l’euro per comprare sopratutto i prodotti tedeschi e quindi l’Euro aumentò di valore rispetto alle altre monete. Tornando al nostro esempio quindi ipotizzando che l’Alfa 175  costava 11.000 euro, l’Euro essendo divenuto più forte del dollaro agli statunitensi la 175 invece che costare 11.000 dollari ha iniziato a costare 15.000 dollari, lo stesso successe inizialmente anche alla Mercedes, ma grazie al suo livello di industrializzazione e di prodotto poteva comunque piazzare relativamente più facilmente sul mercato le sue vetture. Sintesi: l’Italia vendette meno Alfa e dovette chiudere alcuni stabilimenti e la Fiat spostò parte della produzione fuori dall’Euro Zona per non essere condizionata da questa moneta che si apprezzava per merito dell’export tedesco.

Ma successe anche altro: i “signori del Mercato” ovviamente investivano nelle multinazionali tedesche e sui titoli di stato tedeschi, avevano bisogno quindi che l’industria tedesca rimanesse competitiva nonostante l’Euro e quindi fecero il necessario per spendere meno per i salari, per questo spinsero per le riforme Harz e per i mini-job , di conseguenza il costo del lavoro in Germania diminuiva , mentre in Italia aumentava dato che lo Stato doveva aumentare la propria tassazione causa il costo per in interessi sempre in crescita, la svendita della proprie industrie produttive; risultato: la Mercedes costava sempre 22.000.000 mentre l’Alfa era passata a costare 15.000 euro e molti lavoratori erano ormai stati licenziati. Ovviamente l’esempio è una semplificazione, in quanto in realtà andò molto peggio.

Voi direte: “ma scendiamo da questa giostra!”

Si perché da allora, sapete meglio di me, che sopratutto dopo lo shock del 2008, che fece flettere sia gli investimenti, “bruciò” capitali , limitò fortemente la propensione ad investire nella produzione e accelerò il processo di deindustrializzazione e la precarizzazione del lavoro in Italia.

Ma perché? Perché il Trattato di Maastricht e tutti i vari trattati e regolamenti successivi hanno vietato agli Stati di intervenire nell’economia per andare contro la tendenza della fuga dei capitali oramai liberi. I capitali fuggivano dall’Economia Reale Italiana ( e non solo Italiana) verso economie con monete meno forti e con mercati del lavoro meno emancipati ( per dirla bene).

Lo Banca Centrale dello Stato avrebbe dovuto generare i capitali necessari per fare funzionare l’economia reale che si era svuotata di capitali privati che erano fuggiti altrove. Lo Stato avrebbe dovuto in modo contro ciclico, invertire la dinamica, ma gli è stato vietato dalla gabbia dell’Unione Europea. Da una parte si chiede agli Stati di pagare interessi più alti di quanto possa pagare e dall’altra con l’austerità viene tolta la possibilità di produrre ricchezza, e quindi di pagare gli interessi ed i debiti.

In maniera schizofrenica vediamo una commissione europea che prima minaccia lo Stato Italiano perché oltre a pagare gli interessi ritorni indietro parte del capitale prestato dai signori del mercato , obbligando lo Stato a non pagare le aziende verso cui lo Stato è indebitato e poi minaccia di sanzionare sempre lo Stato perché dovrebbe pagare le stesse aziende…. La stessa schizofrenia della commissione europea la vediamo verso la Grecia prima obbligandola a tagliare la sanità e poi  multa i medici perché lavorano troppo….

Ma allora chi ce lo fa fare questa pazzia? Volete vedere che moriamo? Cari signori del mercato…Volete obbligarci sino alla morte a partecipare al mercato , ovviamente come perdenti e bestiame da macellare, è un Mercato Obbligato, siamo obbligati a partecipare e alle vostre regole, dobbiamo essere merce, devono essere merce il nostro ambiente, i nostri paesaggi, la nostra salute, la nostra educazione?

Noi non vogliamo partecipare al Vostro Mercato Obbligato!!!! Vogliamo Liberarci dal Mercato Obbligato!
Questi signori del mercato con il loro totalitarismo di Mercato stanno coercizzando il mondo intero a mercificarsi, a svendersi, espropriando interi Stati, famiglie ed aziende, con una efficacia che lo stesso Stalin sembrerebbe un principiante. Questi signori che raccontano la menzogna grazie ai mezzi di disinformazione che finanziano, visto che si sono inseriti nel sistema nervoso centrale della liquidità mondiale. I livello di menzogna è tale che vediamo una tale falsità nei media che ricordano tanto il livello di falsità dei documentari del regime di Hitler quando raccontava ai tedeschi che i campi di concentramento erano dei centri sociali per gli ebrei.

bild propaganda

Bild propaganda

Infatti è notizia di qualche giorno fa sul giornale tedesco Bild  che afferma che i Greci sono più ricchi dei Tedeschi, una tale affermazione è aberrante vista l’evidenza dell’emergenza umanitaria in Grecia che hanno generato le stesse Banche Tedesche!!! Questa affermazione indica tutta la cecità e la rimozione che i media tedeschi stanno facendo rispetto alla responsibilità che hanno le istituzioni tedesche verso le sofferenze del popolo Greco.

 

Ma chi è sopra la legge? Ma le leggi chi le fa? Perché avete inventato organismi finanziari come l’ESM dove avete piena impunibilità per qualsiasi reato commettiate… e allora è troppo… Siete i banditi in questo Far West in cui dettate le leggi , infatti l’80% delle leggi Italiane è come se le creaste voi per conto della Commissione Europea.

Cari “signori del Mercato” non abbiamo bisogno di voi , anzi abbiamo impellente bisogno di non avervi fra le scatole, previo disastro economico, umano, ecologico; avete determinato l’obsolescenza programmata dei prodotti per continuare a fare indebitare l’imprenditoria, avete inventato il debito verso di voi per continuare a non lavorare  e per imporci le scelte che sono meglio per voi. Ora grazie a voi rischiamo l’estinzione, non possiamo fare a meno di togliervi dal vostro ruolo, come? smascherandovi.

E non vogliamo nemmeno sprecare i nostri sentimenti con l’odio e la violenza verso di voi, vi doniamo solo il disprezzo che avrà di voi la storia. Vi lasciamo da soli con il vostro vuoto; tranquilli sopravviverete. Ma per fortuna i vostri valori decadenti si estingueranno come i dinosauri.

4 Comments

  1. Hiei ha detto:

    “Il tormentone che continuano a sussurrarci a gran voce nell’orecchio è “il libero mercato deve essere libero di fare quello che vuole” senza che le democrazie, ovvero gli Stati , possano interferire con esso.”

    Tipo imponendoti monete false come l’euro, rubandoti due terzi di ciò che guadagni e usando la refurtiva per scatenare guerre e foraggiare mafiosi e truffatori, per dire?

    “Un po’ come se ci fosse il “sesso libero” tutti dovrebbero prostituirsi.”

    Il che vuol dire chedi libero non c’è niente, stiamo parlando d’altro e l’articolo può concludersi qui.

    “Ma chi sono questi del libero mercato? Sono un numero molto limitato di persone in grado di terminare le regole del gioco della finanza”

    E quindi siamo in un monopolio, al più un oligopolio, non in un libero mercato, ergo si sta parlando di TUTT’ALTRO e chi scrive non capisce o piuttosto fa finta di non capire.

    “Abbiamo quindi definito chi sono questi signori del libero mercato.”

    Raccontando un sacco di balle.
    Non derve andare oltre in un discorso basato sulla mistificazione fin dal principio.

    Nota finale: lo Stato è quell’entità che usa la forza pubblica per tutelare e proteggere privilegi e monopoli dei tuoi “signori del libero mercato” (della beneamata), ricordatelo.

    1. Roberto Innocenti ha detto:

      Ringrazio Hiei di avere fatto questo commento, un pò perché è un pò che non commenta alcuno un pò perché mi ritrovo d’accordo con il commento, nel senso che ovviamente quello che gli altri definiscono “libero mercato” ovviamente non è libero. Infatti la stessa parola “libero mercato” è una manipolazione linguistica che induce a pensare ad un mondo positivamente libero, dove ognuno può scegliere le condizioni in cui vuole scambiare ed ovviamente è esattamente l’opposto, pochi determinato il margine di libertà degli altri, che delle volte è quasi nullo. Cosicché i “signori del Mercato” così sono i nuovi monarca liberi di agire e di avere proprietà su tutto, e ci vogliono dare ad intendere che questa libertà e proprietà la potremmo avere anche noi… Favole per Bambini…

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