La logica delle elite europee è contro la logica dell’economia

sabato, dicembre 28, 2013

Come anticipato in questo blog il 25/26 Ottobre 2013 abbiamo partecipato al Convegno Euro, mercati, democrazia 2013 – Come uscire dall’euro

Nello stile di questo blog, oltre a promuovere iniziative affini a noi o da noi organizzate, pubblichiamo, anche se frammentariamente, appunti e rielaborazioni fatte dei discorsi dei relatori presenti nei convegni a cui partecipiamo. Se altri presenti a questo convegno ci vogliono aiutare a correggere e completare questi appunti ne saremo sentitamente grati. In particolare di Alberto Montero abbiamo pubblicato un video con trascrizione di un intervista fatta ad Alberto Montero.

Alberto Montero

Nessuno si pone il tema di uscire dall’Euro…

La logica economica ci porta all’uscita dall’Euro.

Credo che si possa essere contro l’Euro essendo Europeista, per l’Europa dell’integrazione dei popoli europei, contro l’europa del capitale, tutti sanno che siamo sottoposti all’europa dei capitali, e’ un progetto al loro servizio, e’ molto grave essere in un unione europea credendo che il simbolo e’ l’euro.

Il rifiuto dell’euro (ad Ottobre, ndr.) è al 42% , nei Pesi Europei, in Italia intorno al 30%.

La mappa dell’austerità:

Tasso disoccupazione della Spagna e’ del 25%. Caduta della produzione industriale 30% in Grecia, 22% in Italia.

In Spagna il debito privato sommato a quello pubblico fa il 350% del Pil.

Il 41% del credito delle imprese spagnole e’ insolvente, le banche salvate non vogliono rifinanziare la bolla che hanno loro stesse creato.

I Paesi Europei della periferia si sono finanziati con il debito, uno dei tre luoghi dove si creavano posti di lavoro in Europa era la Spagna, con salari inferiori, si indebitavano i lavoratori per sopravvivere. Ai Paesi del Nord e’ convenuto l’Euro perché e’ stata una svalutazione delle loro monete.

In Euro Zona nonostante i compiti a casa fossero già stati fatti dalla Spagna e da tutti i Paesi abbiamo a 0 il tasso di crescita da 3 anni, 25% tasso disoccupazione (26%) , 700.000 emigranti, il 50% riduzione del valore degli immobili, 3 milioni di appartamenti (dato da verificare dal video) vuoti in Spagna.

Debito privato in Spagna: famiglie 80% , Imprese 130%

Il sistema finanziario ha chiuso il credito, nonostante e’ il maggiore ricevitore del credito europeo, le risorse non sono arrivate alle famiglie e alle imprese.

7,2% di Pil in aiuto diretto alle banche nel 2012 , circa 70 miliardi di euro alla banche, 36 miliardi non recuperabile, gli altri stanno cercando di recuperarli.

Default della Spagna

Le banche acquistano i buoni del tesoro, il 72% del debito e’ in mano al settore bancario spagnolo, il 21% e’ rimasto in mani straniere.

Agosto 2012 il Partito Sociale e quello Popolare, hanno riformato la costituzione spagnola includendo una clausola che dice che la priorità è il pagamento degli interessi.

Serve una grande capacita’ di resistenza a questa aggressione, la più grande mai subita.

La gente passa alla sopravvivenza invece che alla resistenza.

Tasso di inflazione più basso degli ultimi anni.

La Spagna e’ in debito fiscale del 10% , se includiamo il salvataggio delle Banche.

L’euro si sta apprezzando per causa degli stress-test.

 

C’e’ una situazione di conflitto tra la logica delle elite e la logica dell’economia.

Serve un aumento della domanda interna dei Paesi del Centro di modo che inizino ad importare , questo permetterebbe ai Paesi della Periferia con gli incassi di pagare il debito.

La Contraddizione dei Paesi del Centro è che vogliono i loro credito indietro, ma non si può avere surplus commerciale e finanziario.

La Germania vuole esportare i propri prodotti fuori dall’ euro-zona, di modo da non dipendere dalle esportazioni verso l’euro-zona, vuole usufruire della manodopera qualificata grazie ai Paesi de resto dell’euro-zona.

La Germania vorrebbe che tutta l’Euro Zona aesse un surplus verso il resto del Mondo (che non è Euro-Zona), e nel contempo vorrebbe che le economie dei Paesi dell’Euro Zona fossero con domanda interna debole.

E’ impossibile che tutta la Zona Euro riesca a fare crescere le esportazioni, non basterebbe il mercato mondiale, solo per la Germania (per il momento ndr.) e’ possibile.

Sarebbe meglio che più economie rompano con l’Euro.

La Destra e’ a favore perché conviene alle imprese che la hanno finanziata. Anche nell’estrema sinistra ne parlano per calcolo politico.

In Spagna 3,2 milioni di persone vivono con meno 325 euro al mese, c’è una povertà infantile oltre il 27%, ci sono 200.000 famiglie senza casa e la sinistra se ne va facendo finta di non sapere nulla.

Partiti di estrema sinistra si coalizzano, per le elezioni Europee, con partiti che supportano l’Euro, si occupano maggiormente delle elezioni che della condizione delle persone.

La sinistra deve capire che essere insolvente nel proprio debito vuol dire uscire dall’ Euro, prima pensavano che non ci fosse problema.

L’unica prospettiva che vedo per la classe popolare è quella di rompere con l’Euro.

 

Video a bassa risoluzione del discorso di Alberto Montero ( circa dal minuto 4 )

Video streaming by Ustream

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