La super cazzola teologica di Adam Smith con spread a destra

lunedì, ottobre 21, 2013
Tempio degli Dei Romani (copyright by sangiorgiodipiano.net)

Tempio degli Dei Romani (copyright by sangiorgiodipiano.net)

 

Sono ormai evidenti i segni della crisi. Per quanto si cerchi di convincere l’opinione pubblica che “c’è la luce in fondo al tunnel” si avverte ovunque segnali di una diffusa difficoltà. Gli indicatori economici stessi, uno su tutti la disoccupazione ormai al 12% (quella ufficiale!), danno poco spazio o nessuno all’ottimismo. Allora alla nostra geniale classe dirigente cosa ha pensato? Dove non arrivano i fatti, arriveranno le parole. Basta ripetere le cose, anche 100 volte, per far sembrare vero qualcosa che (fondamentalmente) è completamente falso. Semplice, no?

L’esempio illuminante di questa strategia comunicativa è stato il governo Monti, con il suo fantastico decreto “salva Italia“. Che nella sostanza è stato un vero e proprio decreto “affossa l’Italia“. Così, per logica conseguenza orwelliana, il governo Letta è impegnato a far uscire l’Italia dalla recessione, mentre in realtà la sta facendo affondare completamente. È il neologismo Lessicale moderno del political correct!

Oggi mi vorrei divertire, però, a mettere a fuoco una di quelle sfumature un po’ ridicole del grottesco tsunami che potrebbe piombarci addosso. Ovvero, quello che riguarda l’aspetto più divino e mitologico che sembra aver preso il denaro. Ovvero il mercato. Meglio conosciuto come il Dio Denaro.

In realtà mi succede sempre più spesso di vedere degli economisti, ovvero quei tristi individui che ci hanno guidato in questa situazione, che fanno calare dall’alto nei talk-show le loro frasi assolute ad effetto ammutolente. Un piccolo frasario, totalmente parziale, ci farà capire meglio cosa vogliano dirci.

Dobbiamo fare sacrifici= Dobbiamo ingraziarci i mercati con dei sacrifici così (forse) il Dio Denaro ci ascolterà.

C’è lo spread!= Non avete voluto fare sacrifici e adesso Dio Denaro si è adirato!

Avete vissuto al di sopra delle nostre possibilità= Pentitevi peccatori! Da oggi pane ed acqua e forse il Dio danaro potrebbe perdonarvi attraverso un percorso di castità e povertà per la vita eterna.

Ci vuole la stabilità politica= Dobbiamo trovare un governo che non faccia un cazzo….tanto pensa a tutto il Dio Denaro!

Il mercato ha sempre ragione= questo è molto semplice infatti… quando mai un Dio può sbagliare?

La lista, forse, sarebbe infinita. Come si vede, c’è uno sfondo religioso permeante. Del resto dove non può arrivare la logica, si è andati a scomodare gli Dei. Mentre i sacerdoti di questa nuova religione si approcciano con il più classico dei “fai quello che dico ma non fare quello che io faccio“; nel frattempo sta diventando chiaro (soprattutto per chi se lo vive sulla propria pelle) che queste entità benevole chiamate “i mercati” forse tanto benevole alla fine non sono.

Il dogma classico della mano invisibile che interviene a sistemare tutto a ‘mo di divina provvidenza, viene allora ” puntellato” da nuovi corollari teologici. Forse, non ci avevate mai pensato, ma alla fine certe frasi che sono entrate nell’uso quotidiano (si fa per dire) del main stream sono chiarissime. È una nuova forma per sparare il papocchio nel cervello dei distratti. Così è questo il risultato: chi è stato depredato (avete vissuto al di sopra delle vostre possibilità!) resta depredato e pure rassegnato. Con grande soddisfazione di chi ha costruito pezzo per pezzo il tempio di carta del Dio Denaro. Grazie al quale adesso vive 100.000 volte sopra le proprie possibilità.

È l’arma ideologica finale del neoliberismo. Tutto si può per denaro. Tutto si può con il denaro. È la super cazzola teologica di Adam Smith con spread a destra. E la insegnano pure alle università.

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