Firme per la Democrazia Diretta a Milano (da Novembre 2012)

lunedì, aprile 15, 2013
raccolta firme democrazia diretta Milano St.Ambrogio - 24 Novembre 2012

raccolta firme democrazia diretta Milano – St.Ambrogio – 24 Novembre 2012 – Partito Umanista

A Novembre del 2012 il Partito Umanista di Milano ha lanciato questa petizione per chiedere la modifica dello Statuto del Comune  ed introdurre il referendum propositivo, il referendum confermativo e quello abrogativo; abolendo anche  il quorum previsto.

Se vuoi aiutare a concludere la raccolta delle 1000 firme, che servono allo scopo, allora è possibile scaricare il modulo e le spiegazioni dai link seguenti. Oppure se desiderate è possibile incontrare di persona i promotori per prendere i moduli e avere maggiori chiarimenti sull’iniziativa.

E’ possibile scaricare di seguito tutto il necessario per raccogliere le firme.

modulo raccolta firme per la petizione democrazia diretta Milano
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Testo completo petizione democrazia diretta a Milano
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Volantino Petizione democrazia diretta Milano
Volantino Petizione democrazia diretta Milano
volantino petizione-3-vuoto.pdf
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raccolta firme democrazia diretta Milano St.Ambrogio - 24 Novembre 2012

raccolta firme democrazia diretta Milano St.Ambrogio – 24 Novembre 2012

In questo momento si vede chiaramente che poteri economici sovranazionali ed organismi non elettivi dettano le politiche dei paesi. Si fa ogni giorno più evidente la sudditanza e l’impotenza, della classe politica nei confronti di tali poteri; fortunatamente cresce tra i cittadini la necessità di partecipare direttamente alle scelte che li riguardano.

Cresce l’insofferenza verso la democrazia formale, nella quale il “popolo sovrano” non ha altro potere che quello di  eleggere i propri rappresentanti, dando loro una delega in bianco revocabile soltanto alle elezioni successive.

Cresce la richiesta di democrazia reale, nella quale il potere risieda davvero nelle mani del popolo e la forma rappresentativa si complementi con la consultazione, diretta e vincolante, dei cittadini.

In un vecchio mondo che sta crollando cominciano a manifestarsi i germi della società del futuro, nella quale il cittadino sarà il soggetto centrale, coinvolto e consapevole, delle scelte che regoleranno la vita sua e del suo ambiente più immediato.
L’ambito in cui tale coinvolgimento potrà esprimersi meglio sarà quello del Comune, nucleo vivo dell’esistenza concreta delle persone.

Partendo dai Comuni e facendo crescere la spinta dal basso, si potrà infine conquistare la democrazia reale anche a livello nazionale.

raccolta firme democrazia diretta Milano St.Ambrogio - 24 Novembre 2012

raccolta firme democrazia diretta Milano St.Ambrogio – 24 Novembre 2012

Il testo dell’appello:

A Milano vogliamo fare un passo avanti nella direzione della democrazia reale, promuovendo una petizione che chieda l’introduzione nello statuto del comune del referendum deliberativo, confermativo e abrogativo senza quorum e di agevolazioni per la raccolta delle firme.

Attualmente lo Statuto del Comune di Milano consente di realizzare soltanto referendum consultivi, cioè consultazioni dei cittadini non vincolanti per l’Amministrazione, che può accoglierne l’esito o ignorarlo. In pratica, sono dei semplici “sondaggi d’opinione”.
Al contrario, i referendum deliberativi, confermativi e abrogativi vincolanti obbligano l’Amministrazione a rispettare il volere espresso dalla popolazione.

Ecco le nostre proposte.

Referendum deliberativo: va a  colmare un vuoto normativo, proponendo la   soluzione a un problema del quale l’Amministrazione non si occupa. I cittadini elaborano una proposta di delibera e la sottopongono a votazione popolare.

Referendum confermativo: permette di verificare se le decisioni dei rappresentanti politici godono del consenso della popolazione. Di fronte a una delibera discutibile, i cittadini possono indire un referendum per convalidarla o cancellarla. Possono, cioè, esercitare il diritto di veto nei confronti dei loro rappresentanti.

Referendum abrogativo: consente di annullare una delibera comunale.

Quorum zero: l’abolizione del quorum di partecipazione stimola i cittadini a farsi carico in modo consapevole e responsabile delle decisioni; impedisce agli oppositori di un dato quesito di fare campagna per la non partecipazione al voto, col fine di invalidare il referendum.
Ricordiamo che per le elezioni non esiste quorum: chi si reca alle urne decide! Mentre chi, invece, preferisce non votare si astiene e implicitamente delega agli altri la decisione.

Raccolta delle firme per promuovere un referendum: per noi è necessaria, ma deve essere agevolata affinché non impedisca (come è regolamentata adesso lo impedisce di fatto)  la realizzazione delle consultazioni popolari.

LA DEMOCRAZIA REALE NON CE LA REGALERANNO, OTTENERLA DIPENDE SOLAMENTE DA  NOI!

Per maggiori informazioni andare sul sito del Partito Umanista di Milano

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