Il perché del nostro nome, Economia&DemocraziaDiretta.

domenica, marzo 31, 2013

Moneta Shillings © Image courtesy of Heritage Auctions

Ci sono svariati motivi per i quali abbiamo realizzato un blog. Questo blog nasce dalla necessità di discutere sui due fattori fondamentali. Il primo è riferito a cosa è il denaro; ovvero quale scopo vogliamo dare all’esistenza e alla circolazione di una moneta.

È un punto di grande importanza, cos’è il denaro?

Rispetto a questo argomento abbiamo spiegato ripetutamente che lo scopo del sistema economico non può essere la concentrazione massima del denaro e di conseguenza del potere. Purtroppo è proprio quello che avvenendo in questo momento storico.

Il secondo argomento riguarda più che altro il concetto, attualizzato ai nostri giorni, di democrazia.

Ovviamente, in mezzo a questa concentrazione mostruosa di capitali, si sente sempre più fortemente la necessità di una nuova democrazia. Il concetto dovrà essere anche allargato: sarà così naturalmente riversato in politica l’ampliamento del potere decisionale. E di conseguenza anche rispetto all’economia reale.

Si può forse immaginare come democratico un sistema dove tutti votano, però per farsi eleggere servono quantità industriali di soldi per pubblicità, eventi, visibilità in TV, radio ed internet?

Si può forse immaginare come democratico un sistema nel quale pochi ricchissimi decidono quante persone devono lavorare e in che condizioni? È forse democratico un sistema nel quale pochi ricchissimi decidono cosa si deve produrre, il come e a quale prezzo si deve vendere?

E così, via via che vanno formandosi potentati economici, con dei veri propri sceicchi occidentali, allo stesso modo in maniera crescente si sente la necessità di riportare l’economia alla sua funzionalità naturale. Un vero e proprio destino che si deve compiere: il diritto di vivere, il reddito di cittadinanza, la piena occupazione. Non ultimi la salute, l’educazione e la casa come diritti fondamentali.

Un benessere diffuso in un’economia funzionale alla vita umana; vi si oppone attualmente ad un modello in cui il vantaggio di pochi elementi che si arricchiscono con qualunque mezzo, non importa quale che sia; impoverendo-sfruttando-inquinando-rubando-speculando.

Come si vede i temi da trattare sono molteplici e molto complessi. In pratica, la premessa logica che muove la trama del nostro blog è la seguente: si può creare sistema di democrazia diretta cui non si prenda integralmente in considerazione anche il fattore economico? La risposta è ovviamente…. No!

Se fino ad oggi, la dialettica epocale è stata tra marxismo e capitalismo, ovvero una dialettica incentrata su chi gestisce il capitale, la nostra idea centrale è di allargare il discorso non tanto su chi gestisce il capitale. Il momento storico pone la seguente domanda: che senso ha il capitale?

Il ragionamento deve partire su che senso ha per l’essere umano moderno l’esistenza stessa del capitale. Quindi il “denaro” dovrebbe essere un mezzo di liberazione dalle condizioni oppressive in cui vive l’umanità e non il contrario.

È necessario ragionare sul cosa si vuole che serva il capitale stesso. A partire da questo ragionamento l’introduzione di una moneta sovrana, l’applicazione di teorie economiche avanzate come la MMT, la copartecipazione dei lavoratori alla direzione delle aziende ed infine l’introduzione della democrazia diretta nell’impianto politico, potrebbero essere le basi per un nuovo modello di società. Sarebbe un nuovo “sistema operativo”. Un nuovo modello che metta l’essere umano e quindi le persone al centro di tutto.

Buona lettura a tutti.

Vincenzo Barbarulli

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