L’era della nuova democrazia finalmente comincia.

mercoledì, febbraio 27, 2013

 

 

Italia Anno 2015.

Un comunicato del comitato dei cittadini, come tanti, pochi giorni dopo la rivoluzione.

“Dopo tanti anni di dominio da parte un gruppo di parassiti corrotti, vecchi e inutili finalmente si apre una nuova era. Il comitato dei cittadini sta già muovendo i primi passi in questa direzione. Per prima cosa si dovrà rimuovere queste istituzioni parassitarie che tanto dolore hanno causato alla comunità. Il comitato dei cittadini ha quindi deciso di dimezzare ogni carica parlamentare, eliminare alcuni inutili sotto livelli ed infine accorpare le comunità sotto 3000 abitanti. Si risparmieranno tempo e soldi, si avrà più efficienza. Le leggi lentamente diventeranno regolamenti, dovranno essere approvate sempre più velocemente. Ad un certo punto l’opinione pubblica sarà così concorde al punto che le elezioni saranno più che altro una formalità.

Il comitato dei cittadini è fiero di annunciare alla popolazione che questo è soltanto l’inizio di una nuova era. Sarà un’era di prosperità e di abbondanza per tutti. Finalmente, rimossi tutti gli ostacoli putrescenti ed inutili dell’ancien régime, si passerà -finalmente- ad un sistema di democrazia diretta. La rete che per sua stessa natura è ovviamente democratica, sarà la massima espressione di un cambiamento profondo. Prima tutto era in mano a pochi individui, ma tutto questo sarà solo un ricordo grazie alla rete. Quante volte la modernità ha stravolto le società civili? Qualcuno si è addirittura permesso di insinuare che la rete possa essere manipolabile. Il comitato dei cittadini ha già individuato questi fieri avversari del corso di nuovi tempi. Sono comportamenti antisociali che verranno debitamente inibiti. Le ignobili bugie dei detrattori del progresso non possono scalfire l’avvento del nuovo futuro di progresso generale.

Il comitato dei cittadini ha inoltre deciso che è necessaria la successiva eliminazione dei sindacati. Queste ignobili corporazioni, appartenenti ad un passato lontano, che tanto dolore hanno portato ai lavoratori hanno cessato ogni attività. Grazie al trionfo dei tempi moderni, saranno finalmente soppresse. Il comitato dei cittadini regolerà le questioni lavorative e deciderà la vita del lavoratore e relativo salario. Comunque ogni cittadino potrà inoltrare le proprie lamentele attraverso la rete, che è la massima espressione della democrazia.

Inutile dire che la rete stessa sarà massima espressione dello svago e della formazione culturale dei cittadini. Wi-fi gratis per tutti, in ogni punto del paese sarà garantito a livello costituzionale. I cittadini dovranno solo stare seduti in poltrona e usufruire dei servizi che il comitato mette a loro disposizione. Si aprono prospettive inimmaginabili fino a ieri. I cittadini mentre sono a casa, disporranno di tecnologie che permetteranno di vivere esperienze virtuali e di esplorare spazi della mente inimmaginabili fino a ieri. Parole come cultura, pluralismo, distribuzione della ricchezza, equità sociale saranno solo il vago ricordo di un’epoca tormentata dell’umanità.

Ma questo è soltanto l’inizio. Il comitato dei cittadini sta già prendendo altre decisioni.”

….(to be continued)

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