Video Log 3 – Le false soluzioni alla “crisi” e quelle possibili

mercoledì, gennaio 18, 2012

In questo video affronto il tema delle false soluzioni o speranze rispetto alla “crisi”,dato che in questo periodo sento parlare molto di redditi degli Italiani, chi sa i proprietari dei media che ne parlano si includono nella ricerca dei redditi.

Dato che tutte noi persone normali che lavoriamo per vivere siamo molto preoccupati della nostra vita in quanto dipendiamo dal lavoro che diminuisce, questa preoccupazione ci agita non poco, ecco che se ci raccontano alcune “favole” magari ci addormentiamo bene.

La “favola” è la seguente, il governo sta stanando tutti quelli che sono più ricchi di te ( ma non troppo più ricchi) di modo che quei soldi che dovranno dichiarare questi “diversamente poveri”, ci danno da intendere, che ritorneranno un pò nelle nostre tasche… Così ci addormentiamo dal mettere in discussione la privatizzazione dell’acqua e altri sciacallaggi che dall’alto stanno attuando… Ecco allora che “i nemici” sono quelli un pò più ricchi di noi e quindi il malcontento viene deviato verso la guerra tra diversamente poveri.

Intanto i “super ricchi” , appoggiati ai paradisi fiscali,  parassiti attaccati all’economia reale, stanno appropriandosi delle risorse energetiche, produttive, tecnologiche del nostro Paese, delle nostre aziende , dei nostri Comuni , delle nostre Università. Intanto che noi ce la prendiamo con i commercialisti, i gioiellieri, gli avvocati , imprenditori , dipendenti, stranieri, ed altri… gli speculatori sacrificano il nostro Paese intero in nome dello Spread! Vi ricordate “Dividi et impera…”.

Mano a mano che i mandanti delle agenzie di rating, della speculazione ci rubano il presente ed il futuro cercano di farcela prendere con le persone comuni , siano esse Poliziotti, Manifestanti, Avvocati, Stranieri, Imprenditori, Operai, Impiegati, o semplicemente diversi da noi…

Ma qual’è il motore e la benzina dell’economia reale? Sono gli esseri umani, la propria creatività e capacità di collaborare e complementarsi e le risorse naturali dei territori. Da un pò di secoli il denaro ha svolto la funzione di lubrificante del motore, forse è arrivato il momento di cambiare il fornitore d’olio!

Bisogna attivare una rete di reciproco aiuto che di fatto è l’economia reale che non dipende più dal denaro. L’economia reale che dipenderà direttamente dalle persone, dalla loro creatività e competenza e collaborazione e che utilizzano le risorse del territorio per soddisfare il bisogno di vivere tutti degnamente e in maniera sostenibile.

 

Roberto Innocenti

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