Video Log 2 – Come uscire dalla situazione attuale, alcune precisazioni

martedì, gennaio 17, 2012

Visto che sto pubblicando dei Video Log e la mia inesperienza con le riprese video, mi sono accorto che nel Video Log 1 mancano alcuni dettagli che spero di riuscire ad aggiungere in questo.

In questo video  cerco di definire più in dettaglio le azioni puntuali che invitiamo a fare:

  • Davanti a ogni decisione rilevante che devono prendere i governanti, in materia economica, politica o sociale, esigere l’implementazione di una consultazione della popolazione, denunciando come antidemocratiche le misure non sottoposte a consultazione.
  • Promuovere l’interscambio, il dibattito, la formazione e la circolazione delle informazioni, affinché l’insieme della società possa formare la propria opinione su tutti i temi che dovrebbero essere oggetto di consultazioni popolari. Utilizzare per questo i forum con partecipazione presenziale e le reti, esigendo dai mass media che cedano spazio a tali fini e denunciando quelli che non lo fanno come complici della democrazia formale.
  • Elaborare progetti di legge per esigerne la discussione e promuoverli dalla costruzione sociale-politica alternativa. Legge di Democrazia Reale (con l’inserimento di tutti i relativi meccanismi). Riforma tributaria che garantisca la ridistribuzione della ricchezza e il reinvestimento produttivo dei guadagni. Legge di Proprietà Partecipativa dei Lavoratori nelle imprese. Controllo del sistema finanziario e creazione della Banca senza Interessi.
  • Mobilitarsi permanentemente per due diritti fondamentali, quali sono il diritto all’Educazione e alla Salute, pubbliche, gratuite, universali e di alta qualità; chiedendo non solo la loro esistenza ma anche finanziamenti adeguati alla loro importanza.
  • Promuovere e diffondere attraverso tutte le vie possibili i paradigmi di una nuova cultura per la Nazione Umana Universale: la nonviolenza, la non discriminazione, la reciprocità, la libertà, la giustizia sociale e il senso della vita. Allo stesso tempo denunciare come retrogradi i valori dell’individualismo, del consumismo, della violenza, della xenofobia e della guerra.

Inoltre sottolineo maggiormente la necessità di impegnarsi per fare che si dia questo cambiamento della condizione umana, perché non avverrà come sola conseguenza meccanica della pressione popolare e del malcontento verso chi governa.

Roberto Innocenti

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