assaggio di Economia Mista

giovedì, ottobre 27, 2011

Il 26 Ottobre abbiamo realizzato il primo di un ciclo di incontri chiamati “passi per vivere” , intolato “Togliamo il potere alle Banche”, oltre all’analisi della situazione ci siamo concontrati sul come il nuovo modello di societa’ , di democrazia ed economia avrá anche come conseguenza e punto fermo il togliere il potere alle Banche. La vera proposta che abbiamo argomentanto all’incontro é la cosidetta “Economia Mista”.

Di seguito cerco di riportare un assaggio di quello che abbiamo visto dell’economia mista.

 

Il capitalismo ha come paradigma l’ubicazione dell’economia come centro di gravità della vita delle persone, il consumismo si è trasformato in uno stile di vita. Con le privatizzazioni di aree riservate allo Stato (servizi pubblici, salute, educazione, ecc.), si è aumentata, ancora di più, la mancanza di protezione di quelli che non furono beneficiati dal promesso effetto pioggia delle ricchezze dai ricchi verso i poveri né dalla regolazione della mano invisibile.

E’ sempre maggiore il numero di persone che sta cercando di star fuori dalle meccaniche di dover svolgere ruoli di sfruttamento, competizione e costrizione, perché sperimenta contraddizione interna, questo è uno dei segnali che indicano sta irrompendo questa nuova sensibilità nonviolenta, non discriminatoria, con reciprocità, per la libertà, la giustizia sociale e il senso della vita.

Immaginarsi la vita in un altro modo, dopo che culturalmente si è trasmessa la supremazia dell’economico nel corso di generazioni, potrà essere difficile come immaginarsi i colori per qualcuno che non li ha mai visti.

Progredire verso una Nazione Umana Universale non solo dovrebbe essere la luminosa utopia che orienti le lotte dei popoli, ma anche una concezione strategica a partire da cui nascano le azioni tattiche tendenti a smontare il potere del Parastato Globale, mentre contemporaneamente si costruiscono i pilastri di una vera Nazione Umana Universale.

Quindi esistono i procedimenti per trasformare questo sistema economico inumano, che saranno attuabili solo promuovendo un genuino cambiamento di paradigmi nella concezione dell’economia che si fondi su un profondo cambiamento dei valori culturali. L’individualismo si è insediato in profondità, ed il fatto che di fronte a una crisi generalizzata molte individualità convergano in una protesta, non significa che si sia trascesi dall’individualismo. La direzione delle forze dell’economia non cambierà perché chiediamo di smantellare la piramide a coloro che ne occupano il vertice; cambierà quando noi, ovvero buona parte di coloro che ancora agiscono come mattoni di tale piramide, inizieremo a toglierle il sostegno e questo si otterrà quando smetteremo di credere nella piramide. Questo significa nuovi valori, nuovi paradigmi e una mistica sociale che si radichi nel cuore degli esseri umani.

Ogni essere umano, per il semplice fatto di essere nato, deve avere uguali diritti ed opportunità. Perché una società possa organizzarsi intorno ad altri valori centrali al posto del denaro, relegando l’economia a una mera funzione pratica di produrre e amministrare risorse, per questo è necessario non solo un nuovo sistema economico, ma anche un cambio nelle teste, un nuovo sguardo, un rinnovato contatto con le necessità esistenziali.

Quando ci riferiamo ad un’economia mista, non stiamo parlando di isole pubbliche in un mare privato, né di isole private in un mare pubblico, ma piuttosto ci stiamo riferendo a un vero sistema economico in cui l’interazione tra pubblico e privato conforma una vera intelligenza sociale posta in funzione di uno sviluppo economico sostenibile, equo e al servizio dell’essere umano. L’ economia deve essere subordinata ad un progetto umano integrale.

Grazie ai meccanismi della democrazia diretta, lo stato si trasformerà nell’ambito di coordinamento della gente per darsi politiche comuni.

In una economia mista lo Stato deve garantire uguali diritti ed opportunità, un paradigma a partire dal quale dovrà derivare tutto il resto dei paradigmi di una nuova economia. Una nuova economia in cui lo Stato abbia un ruolo da protagonista nel

  • garantire un’equa distribuzione della ricchezza, salute ed educazione gratuite e accessibili a tutti, universali e di alta qualità, con finanziamenti adeguati alla loro importanza.
  • la tecnologia posta al servizio dell’insieme della società e non di pochi che si arricchiscono,
  • l’accesso al credito senza interessi,
  • la proprietà partecipativa dei lavoratori nelle imprese e il reinvestimento produttivo dei profitti.
  • Nel attuare la Democrazia Reale: con consultazioni vincolanti, elezione diretta dei tre poteri dello stato, decentralizzazione, rappresentatività delle minoranze, revoca dei mandati, responsabilità politica e bilanci partecipati, a tutti i livelli dello Stato.
  • Utilizzo dei mass media per la formazione e il dibattito sulle questioni da decidere, garantendo la pluralità di opinioni con parità di condizioni.
  • Controllo statale del sistema finanziario.
  • Istituire a livello costituzionale l’obbligo dello Stato di garantire in modo concreto la copertura delle necessità di base della popolazione
  • Smantellamento totale degli arsenali nucleari

In ogni caso, quando parliamo di uguaglianza di opportunità, non stiamo dicendo che lo Stato debba compensare la mancanza di sforzo economico delle persone (eccetto il caso di quelli che non sono in condizioni di realizzare tale sforzo), ma che debba garantire che tutti abbiano uguali opportunità per realizzare tale sforzo, ricevendo benefici proporzionati allo stesso. Avendo uguaglianza di opportunità, ogni persona vedrà come utilizzarle. Lo Stato deve garantire che tutti abbiano le stesse opportunità di realizzare tali sforzi economici, in minore o maggior grado e che i loro compensi economici siano proporzionali e soprattutto che quelli che fanno un più grande sforzo economico non per questo accumulino potere sugli altri e ancor meno sullo Stato.

3 Comments

  1. Giovanni Ferrini ha detto:

    Cari Amici,
    Condivido il documento nel suo insieme e in particolare lo sforzo di fornire aspetti alternativi all’attuale sistema. Le proposte alternative presenti nel documento che dettano uno sforzo partecipativo, sono fondamentali per far muovere in senso positivo la realta della situazione.

    Grazie

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